- Description
- Specifications
| ID Number: | SC06-0026 |
| Author: | Luigi Pirandello |
| Title: | L'umorismo |
| Publishing Year: | 1992 |
| Publishing House: | Mondadori |
| Genre: | Saggio |
| Format: | 11 x 18.5 x 1 cm |
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Il saggio L’umorismo di Pirandello si apre con la discussione sul significato da attribuire al termine “umorismo”, la cui etimologia fa subito risaltare il collegamento con un sentimento apparentemente opposto: la malinconia. Pirandello respinge l’accezione comune del termine (qualcosa da ridere) e contrappone l’umorismo all’ironia retorica. Stanco del necessario sfoggio di dottrina, Pirandello infine conclude affermando che: “L’umanità passata, non c’è bisogno di cercarla lontano: è sempre in noi, tal quale” e sostiene che la storia può fornire tutt’al più una concomitanza di circostanze favorevoli, o meno, a “un certo umorismo”. Pirandello affronta poi il problema della presunta differenza nazionale tra le espressioni umoristiche di diversi paesi, partendo da una citazione di Thackeray e soffermandosi sull’opera di Aristofane. Per Pirandello, Aristofane è umorista in senso largo, ossia comico o satirico, perché “non è mai tenuto tra il sì e il no” e “ha uno scopo morale” che Pirandello oppone qui al “mondo della fantasia pura” e che poi, contraddicendo Lipps, escluderà dall’umorismo. Socrate invece è vero umorista perché possiede quel “sentimento del contrario” di cui qui per la prima volta l’autore tratta. |